Ben arrivati alla seconda puntata del nostro super viaggio attraverso l’Europa e verso l’Olanda!
Ci siamo lasciati nello scorso capitolo a Engen, cittadina situata nel land del Baden-Württemberg, e da qui ripartiamo!
Siamo partiti da Engen la mattina abbastanza presto, sotto la pioggia, verso Stoccarda.
Precisiamo che per entrare nel centro delle grandi città tedesche, è necessario un bollino ambientale (di diverso colore a seconda del grado di inquinamento della vostra auto o camper), che si può acquistare on line o al TUV.
Arrivati a Stoccarda, la nostra prima meta è stata l’area sosta vicino alla piscina (l’ingresso non è facile da individuare).
Abbiamo trovato solo un posto libero e, a pelle, non ci sono piaciuti particolarmente i nostri vicini di camper.
In più, la corrente a monetine non funzionava, quindi abbiamo deciso di spostarci e siamo ripartiti verso il campeggio Cannstatter Wasen.
Ne abbiamo approfittato per mangiare anche noi nel parcheggio di fronte all’entrata.
Dobbiamo dire che questo campeggio è stato davvero un’ottima scelta!
Si trova lungo il Neckar, vicino ad un grande spazio che viene utilizzato per festival ed eventi (tra gli altri, ospita anche il festival della birra che si svolge ogni anno tra settembre e ottobre).
Una volta riaperta la reception, abbiamo fatto il check in.
Il gestore è stato gentilissimo: nonostante parlasse solo tedesco e qualche parola di italiano e inglese, in qualche modo siamo riusciti a capirci e ci ha ben presto trovato un posto carino dotato di corrente.
La prima cosa che abbiamo fatto è stato svuotare la cassetta del WC che era veramente piena.
Sistemato Stephen, siamo usciti dal campeggio e siamo andati a perdere la metro, passando dalle strade principali.
Ciò che vi consigliamo, invece, è di percorrere la stradina pedonale e ciclabile lungo il fiume, perché è la più rapida (noi l’abbiamo percorsa al rientro).
Precisiamo anche che accanto al campeggio c’è la linea U19, di sole 3 fermate e molto comoda, ma purtroppo attiva solo nei giorni in cui ci sono festival o eventi.
Non essendoci eventi, siamo andati a piedi fino alla fermata di Mercedesstrasse, un po’ più lontana, e abbiamo preso la linea per il centro.
Abbiamo quindi visitato l’interno della Collegiata di Santa Croce e ci siamo poi spostati poco più avanti, in Schlossplatz, bellissima piazza luogo di aggregazione su cui si affaccia il Neues Schloss (Palazzo Nuovo).
Abbiamo scattato qualche foto nella bellissima piazza e abbiamo poi deciso di prendere la metropolitana per andare verso il Parco Killesberg.
A Stoccarda come in altre città tedesche, la metropolitana non viaggia solo sottoterra come in Italia, ma spesso scorre in superficie, derivando da antiche linee di tram.
Vi consigliamo di controllare sempre il prezzo del singolo biglietto dei mezzi pubblici e di confrontarlo con il prezzo di quello giornaliero (in questo caso abbiamo fatto il biglietto giornaliero perché molto conveniente).
La prima parte di Stoccarda che abbiamo visto è stata quella più moderna, e non ci ha fatto impazzire, anche il Rathaus presenta una architettura lineare ed essenziale che ci ha lasciato un po’ delusi.
Poco lontano siamo però arrivati in Schillerplatz, che ci è piaciuta molto di più! La piazza è dedicata al poeta, filosofo e medico Friedrich Schiller, la cui statua è eretta al centro.
Diversi edifici importanti si affacciano su questa piazza, tra i più famosi l’Altes Schloss, il Palazzo Prinzenbau e la Collegiata di Santa Croce.
Terminata la nostra visita, abbiamo ripreso la metropolitana per tornare in campeggio.
Abbiamo deciso di cenare al bistrot del campeggio e la nostra scelta è ricaduta su due birre, insalata, cotoletta e hamburger, accompagnati da patatine buonissime, per una spesa totale di 44 Euro.
Finita la cena, abbiamo fatto un breve giro del camping, preso dei caffè al piccolo bar interno e siamo tornati su Stephen a dormire.
Il mattino seguente ci siamo svegliati molto presto, abbiamo pagato e siamo ripartiti verso Francoforte.
Avevamo già controllato cosa vedere di interessante al Parco Killesberg, quindi, appena arrivati, ci siamo diretti al trenino (3 euro a persona, ultimi biglietti in agosto alle 17:20) per fare il giro del parco.
Una volta scesi abbiamo attraversato il parco e i giardini fioriti, passando anche accanto a delle installazioni con carri e tende di un circo itinerante di pagliacci, e siamo arrivati infine alla Torre Panoramica, alta 40 metri e costruita tra il 1993 e il 2001.
Vi consigliamo di salire fino in cima, la vista dalla sommità merita tantissimo!