DIARIO DI VIAGGIO VERSO L’OLANDA – PARTE 1 (COSTANZA E ENGEN)

Qual è il viaggio più lungo che avete fatto?
Per noi, fino ad ora, è sicuramente stato quello dell’estate 2023: 2.513 km attraverso Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera di nuovo e poi verso casa.
Abbiamo riflettuto molto su come raccontarvelo, e alla fine abbiamo deciso di suddividere il nostro super viaggio in puntate. 
La scelta è stata guidata sia dal desiderio di non annoiarvi, sia per poter condividere con voi tutti, ma proprio tutti, i consigli utili per intraprendere un viaggio come questo!

Siamo partiti dal nord Italia, e la strada più breve e comoda per noi per valicare le Alpi è risultata il Passo dello Spluga.

Cominciamo subito con due consigli per gli amici camperisti:

  • se il vostro camper è un bel bestione, attenzione alla Svizzera, perché in molti riferiscono di essere stati pesati, anche sui singoli assi (a noi non è mai successo, ma abbiamo un van relativamente leggero, quindi la cosa probabilmente non ci avrebbe creato problemi);
  • quando intraprendete la strada per il Passo dello Spluga, al bivio dopo Campodolcino dovete andare a sinistra! Così eviterete la strada con gallerie troppo strette e basse per i camper.

Siamo partiti col serbatoio pieno, e vi anticipiamo che con un po’ di attenzione siamo riusciti a fare sempre diesel intorno ai 1,70-1,75 Euro al litro.

La nostra unica tappa in Svizzera è stata all’autogrill di Buchs, per un costosissimo caffè (ben 5 franchi).
Siamo poi ripartiti per arrivare alla prima città che avevamo programmato di visitare, Costanza, sul Lago Bodensee.
Costanza è sicuramente una località molto bella, ma anche parecchio turistica, soprattutto in questa stagione.
Ci siamo fermati all’area sosta camper, una sorta di parcheggio proprio in centro, e abbiamo pagato 13 Euro (il costo è di 5 Euro ogni 2 ore o 25 Euro per le 24 ore).

Avevamo pensato di mangiare da Tolle Knolle, molto ben recensito per il cibo, ma dopo quasi un’ora di attesa e aver visto servire persone arrivate dopo di noi, abbiamo deciso di andarcene. 

Poco più avanti abbiamo incontrato per caso il locale Otto Muller, che serve panini buonissimi, e mai scelta è stata più azzeccata! Abbiamo preso un panino con il pulled pork e due Bodensee BBQ con le polpette (attenti, perché questo è pane nero al carbone vegetale), spendendo per tre buonissimi panini e una bottiglietta d’acqua meno di 22 euro. Direi che ci è andata bene!

Terminato il nostro pranzetto veloce, abbiamo visitato la Cattedrale di Nostra Signora, molto bella sia all’esterno che all’interno. L’ingresso è gratuito.

A questo punto abbiamo deciso di cercare il Rathaus, tappa fissa delle nostre visite in Germania, che in realtà a Costanza è un po’ nascosto: bisogna entrare dalla prima facciata decorata sulla strada, per poi passare al un cortile con l’edificio principale. Potete anche andare fino in fondo, dove troverete un bel giardino tranquillo in cui rilassarvi. 

Ci siamo poi diretti per la visita verso il centro storico medievale, passando dal porto e dal lungolago.
La prima “attrazione” che abbiamo voluto vedere è stata la statua di Imperia: 10 metri di altezza e 18 tonnellate di peso per la bella prostituta che commemora il Concilio di Costanza del 1414-1418 e che tiene tra le mani, come dei balocchi, l’imperatore Sigismondo e papa Martino V.
Imperia è bellissima e monumentale, e ogni 3 minuti ruota su sé stessa per farsi agevolmente ammirare da ogni lato.
Le abbiamo scattato alcune foto e fatto dei video che abbiamo intenzione di utilizzare per Instagram.
Ah, quasi dimenticavo! 
Il nostro viaggio è anche interamente filmato per Youtube, dove ci trovate sempre come Organizzati On The Road.
A questa pagina trovate i nostri contatti social!
Tornando al nostro viaggio, abbiamo passato del tempo passeggiando per le vie dell’Altstadt, il bel centro storico medievale, ammirando gli antichi palazzi e la particolarissima Fontana dell’Imperatore.
Abbiamo anche acquistato una calamita (per inciso, il nostro frigo comincia ad essere veramente strapieno!).

Piccola curiosità: nel giardino troverete anche la statua di un cane, donata dalla città gemellata di Fontainebleau, a cui evidentemente toccare il naso porta fortuna.
Abbiamo quindi fatto un altro giro al porto, per avvicinarci meglio alla statua di Imperia e abbiamo avuto la fortuna di vedere il dirigibile dello Zeppelin Museum che volava sul lago.
Siamo tornati poi verso Stephen e abbiamo ripreso il viaggio verso la tappa successiva, dove passeremo la notte: la cittadina di Engen, a circa 20 minuti da Costanza.
Abbiamo scelto di dormire ad Engen preferendo alla confusione di una area sosta cittadina la tranquillità di un paese più raccolto.
Ed è stato proprio così!
Abbiamo quindi fatto un giro nel centro storico, tra bei palazzi medievali e piazzette fiorite.
Vi consigliamo, se siete da queste parti, di non perdervi l’aperitivo con birra e Flammekuchen, specialità di molte regioni, tra cui quella del Baden-Württemberg.
Abbiamo deciso di cenare su Stephen quindi, dopo aver scattato qualche foto sulle passerelle sopra le mura (il centro storico è un po’ elevato), ai balconi fioriti e alle carinissime case a graticcio con piccoli giardini super carini, ci avviamo verso il supermercato Edeka Holzky, dove non siamo mai stati, e lo raggiungiamo dopo una piccola discesa. 
In realtà non abbiamo trovato posto nella piccola area sosta sotto le mura di Engen, solo quattro stalli con corrente, ma ce lo aspettavamo e abbiamo lasciato Stephen nei parcheggi di fronte (precisiamo che c’erano anche altri camper e che è la normalità). 
L’area sosta e i parcheggi sono gratuiti, immersi nel verde.
Una volta sistemato per bene Stephen (praticamente mai avremo bisogno dei cunei durante questo viaggio), ci siamo avviati verso il centro del paese e, dopo pochi passi abbiamo incontrato un bel mulino che sfrutta un piccolo torrente: da solo produce 2,2 kW di energia, potrebbe quasi alimentare un appartamento!
Questa è stata la prima spesa del viaggio: i prezzi ci sono sembrati buoni, soprattutto quelli della frutta, ma alcuni prodotti italiani costano davvero cari. 
Abbiamo anche approfittato per fare i video da utilizzare nel reel sui supermercati tedeschi.
Siamo poi tornati all’area sosta passando dalla piccola salita e dal centro storico e, dopo una cena sostanziosa a base di prodotti tipici tedeschi, siamo andati a dormire presto. La notte ha piovuto un po’, ma abbiamo comunque riposato benissimo e la mattina seguente, dopo colazione, siamo ripartiti alla volta di Stoccarda.
Continua a seguire il nostro super viaggio, ci vediamo al prossimo post!

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