PROSEGUE IL VIAGGIO A CHARLEVILLE-MEZIERES E METZ (PARTE 8)

Charleville-Mézières

La prima tappa in Francia è la città di Charleville-Mézières, che conta circa 46 mila abitanti.
Abbiamo avuto qualche difficoltà a raggiungere l’area sosta, che non si trova esattamente dove indica Google Maps, ma un po’ più avanti, precisamente alla rotonda che porta anche al campeggio.
Scartata l’idea del campeggio, immaginando che sia troppo caro (dal sito scopriremo poi che ha dei prezzi accessibili), abbiamo scelto di parcheggiare nell’area sosta.
L’area è gestita da una società che ha un catena di aree sosta in Francia, e dal sito è possibile sapere in tempo reale se c’è ancora posto.
Un gentilissimo signore camperista francese ci ha spiegato come fare la tessera e pagare.
Ci ha anche raccontato che lui e la moglie erano diretti in Bretagna.
Abbiamo quindi speso 13 Euro per l’area sosta con carico/scarico e corrente, e 5 Euro per la tessera che non dovrebbe avere scadenza.
Sistemato il van, siamo andati a fare la spesa al Netto a circa 15 minuti di distanza.
Ci sentivamo piuttosto stanchi e abbiamo deciso di ritirarci su Stephen per la serata, avremmo visitato il centro la mattina successiva.
Ci siamo alzati presto e abbiamo raggiunto il centro storico di Charleville-Mézières, visitando Piazza Ducale e lo spettacolo delle marionette che va in scena ogni ora in un edificio poco lontano.
Purtroppo il tempo era piuttosto piovoso.
Rientrando, abbiamo comprato due baguette, un pain au chocolat e dei regalini.
Non abbiamo trovato una calamita decente per la nostra collezione, quindi abbiamo rinunciato e siamo tornati su Stephen.
Dopo poco siamo ripartiti verso Metz.

Metz

Appena arrivati a Metz, grande circa tre volte la città precedente, abbiamo tentato di trovare un posto in campeggio.
Purtroppo ci hanno subito comunicato che l’unico posto rimasto era piccolo, in pendenza e senza corrente, quindi abbiamo fatto retromarcia e ci siamo infilati nell’area sosta, proprio di fianco al campeggio.
Il costo dell’area sosta di Metz è di 16 Euro per la notte.
Non dimenticate di fotografare o segnare il codice che appare sullo schermo al momento dell’ingresso perché sarà indispensabile per uscire il giorno successivo.
Non erano rimasti moltissimi posti, ma ci siamo messi nell’ultimo parcheggio dal lato del fiume Mosella, senza nessuno a destra, quindi siamo stati belli larghi.
Abbiamo mangiato qualcosa al volo per pranzo e, dopo un breve riposino, alle 16 circa siamo usciti da Stephen per andare verso il centro di Metz.
Questa “città giardino” si sviluppa lungo il fiume Mosella, tra le sue anse e i suoi ponti.

Siamo passati nella piazza dell’Operà e abbiamo poi visitato la Cattedrale di Metz, dalle splendide vetrate, soprannominata “la lanterna di Dio”.
All’uscita dalla chiesa siamo andati al mercato coperto, dove abbiamo fatto qualche acquisto: ravioli con formaggio di capra e miele, un cannolo al limone (che non era granché), un succo di mela e una Quiche Lorraine.
Spesa totale: circa 15 Euro.
Siamo quindi andati a vedere la stazione ferroviaria, eletta nel 2017 e 2018 “stazione più bella di Francia”.
Prima di rientrare in camper, siamo passati ad ammirare esternamente la “Porte des Allemands”, ultimo ricordo rimasto delle mura e porte medievali che attorniavano la città.
Abbiamo terminato la giornata con una super cena su Stephen con i ravioli buonissimi!

Abbiamo ammirato da fuori la Tour du Temple de la Garnison, poi abbiamo scattato tantissime foto ai canali tra i fiori.
Non perdete il prossimo capitolo del viaggio, perché arriveremo a Strasburgo e Colmar!

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