Se c’è un posto che ci è rimasto nel cuore, che ci ha fatto sentire in pace con noi stessi e a cui la mente torna spesso, quel luogo è sicuramente la Bretagna.
E non la Bretagna più turistica, per quanto meravigliosa, ma la Bretagna delle scogliere deserte, dell’oceano che si frange sulla costa e sui sassi che sembrano lanciati lungo la spiaggia da una mano divina.
La Bretagna delle foche, della strada dei fari che si arrampica e snoda lungo la costa, allo stesso tempo baluardo del passato e del presente, della pioggerella sottile, dei pochi camper silenziosi nei parcheggi erbosi dei paesi, delle casette in pietra e del vento in faccia.
La regione che profuma di burro, di sidro e di salsedine.
L’oceano vivo che in un attimo inghiotte la spiaggia durante l’alta marea.
Il cielo infinito, i fiori e le piante lungo i sentieri poco battuti, i menhir e gli antichi cerchi di pietre.
Abbiamo quindi pensato di preparare questa guida alla Bretagna in camper!
Partite fiduciosi per questa terra meravigliosa…ma prima leggete i nostri consigli, che potrebbero esservi utili durante il vostro, bellissimo, viaggio.
Il viaggio e le soluzioni migliori per sostare
Da bravi “organizzati”, possiamo solo consigliarvi di non partire allo sbaraglio per questo viaggio: con qualche piccola accortezza, ve lo godrete di più!
Innanzitutto, partendo dall’Italia per il nostro viaggio direzione Normandia e Bretagna, noi abbiamo attraversato la Svizzera passando dal Passo dello Spluga.
Due sono le strade, fate attenzione ai cartelli e imboccate quella giusta, perché dall’altra i camper non passano!
Per passare dalle autostrade Svizzere, dovrete fare preventivamente la Vignetta, che adesso è telematica e che dura 14 mesi (da inizio dicembre a fine gennaio).
Se in Francia farete le autostrade, o se in generale le fate usualmente all’estero, vi consigliamo il Telepass europeo, che con una minima spesa mensile vi eviterà tante perdite di tempo.
In Francia, inoltre, ci sono delle particolari strade a pedaggio, indicate da cartelli, per cui dovrete ricordarvi di pagare telematicamente il pedaggio dopo il passaggio.
Con il Telepass, non avrete nemmeno questa preoccupazione, perchè passa tutto in automatico!
Passiamo al tema soste: a nostro parere, la Francia è un paradiso per camperisti, con aree sosta in moltissimi paesini, spesso gratuite.
Un’altra risorsa per noi utilissima è France Passion, che funziona un po’ come Agricamper in Italia.
E’ un abbonamento annuale che con una fee annua di poco meno di 40 euro vi permetterà di accedere a migliaia di agriturismi, aziende agricole, shop e negozi che mettono gratuitamente uno spazio a disposizione per la notte.
Noi lo usiamo tantissimo!
Fatelo con un certo anticipo, così da ricevere anche la guida cartacea a casa prima della partenza: potrete trovare gli spot per le soste anche sulla loro app, ma noi all’inizio l’abbiamo trovata un po’ macchinosa.
Siate gentili con chi vi ospita: un acquisto è sempre gradito!
E sarà un bel modo per ringraziare chi vi ospita a casa sua.
Noi nei nostri vari viaggi in Francia abbiamo comprati vini e prodotti tipici davvero meravigliosi!
Se deciderete di visitare i posti più famosi, aspettatevi molti turisti, anche in camper.
In queste zone, di cui parleremo meglio dopo, meglio prenotare in anticipo l’area sosta o il campeggio, altrimenti rischierete di fare come noi, che a Ploumanac’h non abbiamo nemmeno trovato un posto per fermarci!
Nella parte più selvaggia della Bretagna, invece, per intenderci l’estremo ovest, sarà più facile trovare una sosta, anche senza prenotare.
Lungo la Strada dei Fari, ci sono anche molti paesini con piccoli parcheggi su prato, senza servizi, dove ai camper è permesso fermarsi per la notte.
Se invece vorrete trascorrere una o più notti in aree sosta o campeggio, dobbiamo dire che ne abbiamo trovati diversi davvero carini ed economici!
Quando andare e con quale equipaggiamento
Come tutti gli anni, ci tocca fare le ferie ad agosto.
Ma se voi potete scegliere, ci sono mesi migliori per visitare la Bretagna, per esempio maggio, giugno o settembre.
Il tempo, con l’oceano così vicino, è abbastanza ballerino, quindi, anche nei mesi più caldi dell’anno, partite dotati di felpa e giacca antivento, meglio se impermeabile, oltre a delle buone scarpe per camminare sui sentieri.
Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare quasi sempre un tempo splendido.
Soltanto un giorno c’è stata un po’ di pioggerella, ma era uno dei giorni in cui abbiamo percorso la strada dei fari, quindi l’atmosfera era davvero perfetta!
Visto il clima piuttosto imprevedibile, suonerà scontato, ma vestitevi a cipolla e non dimenticate la crema solare!
Potrete passare rapidamente da una spiaggia soleggiata dove magari fare il bagno, al vento che sferza la costa e fa correre le nuvole nel cielo…ed è anche questo il bello della Bretagna!
Per quanto riguarda le varie mete del vostro viaggio, alcune saranno purtroppo molto inflazionate, per esempio Ploumanac’h e la Costa di Granito Rosa, oppure il Faro di Cap Fréhel, soprattutto se andrete in alta stagione come noi.
Se viaggiate in camper, in queste zone più famose prenotate prima il posto dove sostare, sia di giorno che di notte, (ne abbiamo parlato sopra), perché i parcheggi normali sono spesso vietati ai camper 24 ore su 24, oltre che dotati di sbarre vere e proprie per l’altezza massima.
Cosa mangiare e bere in Bretagna
Se ci seguite da un po’, sapete che per noi è importantissimo scoprire un nuovo posto anche attraverso i suoi prodotti tipici, quindi non ci tiriamo mai indietro quanto c’è da provare bevande o cibi locali!
Premesso che non è possibile in un singolo viaggio assaggiare tutto ciò che la Bretagna propone, vogliamo quantomeno consigliarvi ciò che non potete assolutamente perdervi (e che magari vi porterete anche a casa).
Come non iniziare con le famosissime Galette Bretonne, delizie di grano saraceno con tantissimie farciture salate diverse.
I nostri ripieni preferiti sono stati quello classico con uovo, prosciutto e formaggio e quello con la salsiccia.
Se invece preferite qualcosa di dolce, dovete assolutamente provare il Kouign-amann, una sorta di “tortina”, un paradiso di burro e zucchero dove immergervi totalmente.
Il più buono del viaggio lo abbiamo mangiato a Saint Malo, indimenticabile!
Se amate davvero tanto i dolci, prendete anche il Far Breton, con il ripieno di prugne, e gli innumerevoli biscotti bretoni dove il burro e il caramello salato la fanno da padroni.
Non possiamo certo terminare questo goloso capitolo senza suggerirvi anche qualcosa da bere, no?
E allora via libera al sidro, bevanda frizzantina, deliziosa e leggermente alcoolica fatta con il succo di mela fermentato. E già che ci siete, perché non provare anche una delle tante birre locali, da marchi storici o piccoli birrifici sparsi sul territorio?
Noi non siamo rimasti assolutamente delusi.
Infine, se amate le ostriche, non potete perdervi Cancale, famosa per l’allevamento delle ostriche più rinomate della Bretagna.
Speriamo che questi consigli di viaggio vi siano utili se deciderete di andare alla scoperta di questa terra meravigliosa che è la Bretagna.
Avreste qualche suggerimento utile da aggiungere? Siete mai stati in bretagna?