DOVE MANGIARE A VENEZIA: TRE BACARI OTTIMI E PER TUTTE LE TASCHE + UN BONUS!

L’offerta di Venezia per mangiare è, a nostro parere, sconfinata.
Potete spaziare dai bacari, in cui gustare i tradizionali cicchetti con un’ombra di vino o uno spritz, ai ristoranti veri e propri, che offrono piatti di pesce e della tradizione veneziana.
Per questa prima puntata partiamo proprio dai bacari, che abbiamo rigorosamente provato e che vi consigliamo!
Tenete presente che un singolo cicchetto può costare intorno ai 2 o 3 euro a seconda della tipologia, mentre per uno spritz o un’ombra di vino i prezzi in media vanno da 1,50 a 3,50 euro (salvo casi particolari).
Quindi, ecco il nostro personalissimo bacaro tour!

1. Bacareto da Lele

Non saremo sicuramente i primi a consigliarvelo, ma che dobbiamo fare? È ottimo, punto.
La particolarità del Bacareto da Lele è che offre paninetti, esclusivamente paninetti, con ogni possibile e immaginabile farcitura. I prezzi sono modulati in base al numero di ingredienti, ma sono nell’ordine di 1 o 2 euro a panino.
Noi li amiamo e ci siamo stati davvero tante volte. Ormai non scegliamo nemmeno più dal bancone, ma ci affidiamo al sempreverde “ne vorremmo tot (pensate un numero a caso), fai tu”.
Per darvi un’idea della quantità, possiamo dirvi che ci saziamo con un numero di paninetti variabile tra tre (Nadia) e cinque (Massimo).
Spritz e ombre di vino viaggiano su 1,20 – 1,50 euro, quindi ve la cavate gloriosamente con 6, 7, massimo 8 euro a testa in totale per cibo e alcol. Arrivate presto, perché dopo le 11 rischiate che i paninetti siano già finiti e di dovervi accontentare di affettato e grissini!
Si trova in campo dei Tolomei, così non avete davvero più scuse per non andarci.

2. Cicchetteria venexiana da Luca e Fred

Siete arrivati in stazione, prima di finire dritti nel canale avete virato a sinistra e adesso vi state inoltrando nella folla brulicante di Rio Terà Lista di Spagna, nel sestiere di Cannaregio. Avanzate per un po’ quando, tra negozi di vetro di Murano (sì certo, come no) e maschere a poco prezzo, vi raggiunge un intrigante profumino di fritto.
Sì, proviene proprio dalla rustica cicchetteria di Luca e Fred. Qui non troverete soltanto polpettine fritte e mozzarella in carrozza, ma cicchetti di ogni tipo, compreso il baccalà mantecato e il cosiddetto “ufo”, che dovete assolutamente assaggiare.
Approfittate dei primi clienti che liberano il tavolo per impossessarvene, marchiatelo e dirigetevi poi al bancone per ordinare i vostri cicchetti e lo spritz, rigorosamente con Select.
Fidatevi, vi attaccherete al tavolo.
Il personale non fa troppe moine, ma l’atmosfera è onesta e accogliente. Potrete anche scambiare qualche parola con i locals, che magari hanno anche alzato un po’ il gomito.
I prezzi? Con 20 euro in due ve ne andrete soddisfatti e a pancia piena.

3. Osteria ai cacciatori

Lasciamo per un attimo la parte principale di Venezia, per dirigerci su una delle isole: Murano.
Si trova sulla centralissima Fondamenta dei Vetrai, e se trovate posto fuori avrete una vista splendida sul canale e sulle barchette ormeggiate.
Noi amiamo mangiare al bancone o al tavolo, ma nulla vi vieta di godervi i vostri cicchetti seduti sulla riva, con le gambe penzoloni.
Anche qui abbiamo lasciato scegliere il gestore per noi, e siamo stati ricompensati con dei saporitissimi cicchetti guarniti di affettati (ricordiamo ancora con nostalgia il salame e il lardo).
Lo spritz si difende egregiamente e i prezzi sono quelli medi dei cicchetti: dai 2 ai 3 euro a seconda della tipologia.

4. Rosticceria Gislon

Famosissima e amata sia dai turisti che dai locali, è sempre inevitabilmente super affollata.
Si trova in Calle della Bissa, a pochi passi da Rialto.
La classifichiamo tra i bacari, anche se in realtà è una rosticceria e offre anche molti piatti paragonabili a quelli di un ristorante (sia per tipologia, che per prezzi).
Qualità e varietà sono incredibili.
Dopo aver indugiato su polpettine e mozzarella in carrozza, potete anche scegliere di spaziare tra piatti gloriosi come il fritto misto, il salmone con le verdure, l’insalata di polpo.
Fate ballare l’occhio e cercate di approfittare di un tavolo che si libera, dove portare il vostro bottino di pesce, così da gustarvelo più comodamente.
Ci sono anche alcuni tavolini spartani all’esterno, lungo la calle.
Con 20 euro a testa potrete uscire quasi rotolando!

Abbiamo ovviamente provato anche altri posti, che però non ci sono rimasti nel cuore, e molti altri ne abbiamo nella lista, ma per ora…vi invitiamo a leggere la seconda parte qui, dove vi consigliamo i ristoranti veri e propri!

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