Adoriamo Parigi, in ogni modo e in ogni stagione.
È stata la meta del nostro primo viaggio insieme, nel lontano 2008, e non perdiamo occasione per ritornarci!
Quale miglior scusa per organizzare questo viaggio se non il desiderio della sorella di Massimo di visitare per la prima volta questa straordinaria città?
E quindi io, Nadia, mi sono messa all’opera per pianificare ogni cosa nei minimi dettagli.
Scelta obbligata, visto che avevamo solo due giorni, sabato e domenica, e c’erano svariate cose che mia cognata desiderava tanto fare o vedere.
Per prima cosa, abbiamo cercato il volo, trovando un’ottima opportunità di partenza da Linate il sabato mattina presto con arrivo all’aeroporto di Paris Orly.
Appena arrivati abbiamo fatto la Paris Visite zone da 1 a 5 per due giorni, così da poterci spostare illimitatamente con i mezzi pubblici a Parigi, nonché tra l’aeroporto e la città.
Per arrivare a Parigi abbiamo scelto di prendere la Orlyval e poi l’RER B da Antony.
Nonostante il periodo di agitazione e sciopero nazionale, in poco più di un’ora eravamo al nostro hotel!
Trovate tutti i nostri consigli sui mezzi pubblici a Parigi qui.
Venendo appunto dall’aeroporto di Paris Orly, abbiamo scelto il nostro hotel su Booking.com nella zona della rive gauche, precisamente nel 15° arrondissement non lontano dal confine con il 7°, scelta super comoda perché l’RER B fa fermata nella centralissima Denfert Rochereau.
L’hotel che abbiamo scelto era il Korner Hotel Montparnasse ed è stata un’ottima scelta: zona tranquilla e pulita a pochi minuti a piedi dalla Tour Eiffel, personale gentilissimo, stanze grandi, comode e pulite.
Non abbiamo fatto colazione in hotel perché abbiamo preferito prendere la petit dejeuner tradizionale in boulangerie, ma se avessimo voluto sarebbe stato possibile farla in hotel con un piccolo supplemento di prezzo.
Per vedere quali sono gli altri hotel che abbiamo personalmente provato a Parigi, li trovate tutti qui.
Diversi sono i fornitori del servizio, noi questa volta abbiamo scelto i Bateaux Parisiens, acquistando on line in precedenza il pacchetto combinato della crociera sulla Senna e successiva cena al Bistro Parisien, in un elegante battello a vetri ancorato sulla riva proprio sotto la Tour Eiffel, ad un prezzo molto vantaggioso, 50 euro a testa.
Ci siamo appoggiati al sito Get Your Guide e abbiamo ritirato i nostri biglietti per la crociera direttamente al Bistro, confermando la nostra presenza per la cena dopo la crociera.
La cena compresa nel pacchetto è stata di tre portate (entree, il nostro antipasto, piatto principale e dolce) più una bevanda a scelta, mentre il caffè ed eventuali aggiunte si pagavano a parte.
Dobbiamo dire di aver mangiato veramente bene!
Vi consigliamo di fare i biglietti on line sul sito ufficiale con largo anticipo, così da evitare le code (che nei periodi di maggior affluenza possono essere particolarmente lunghe) ed essere sicuri di salire fino in cima.
Durante la nostra visita, infatti, essendoci già molte persone alla sommità, è stata chiusa la vendita dei biglietti in loco per l’ultimo piano, e molti si sono dovuti accontentare di salire solo fino al secondo.
Al terzo piano della Torre è presente lo Champagne Bar, dove ci siamo presi un calice di bollicine da gustare con una vista pazzesca.
Per consigli su altri posti dove abbiamo mangiato bene a Parigi e a prezzi onesti, potete leggere qui.
La nostra serata è terminata con le foto notturne davanti all’iconico Moulin Rouge, per poi fare due passi a Pigalle (tenete gli occhi aperti di sera) e rientrare esausti ma felici in hotel.
Abbiamo scelto per la colazione la patisserie Maison Thevenin, nella zona di Saint Placide, a due passi dal Jardin Du Luxembourg.
Non sono ancora le nove, quindi siamo riusciti ad accaparrarci un tavolino all’esterno e ci siamo goduti dei dolci deliziosi guardando la gente passare, come dei veri parigini.
Dopo la visita al Jardin Du Luxembourg e aver scoperto che anche qui, oltre che in zona Grenelle, c’è una piccola statua della libertà, siamo tornati verso l’hotel per recuperare il resto della famiglia che aveva preferito dormire un po’ di più.
Siamo scesi alla fermata Abbesses e abbiamo preso la funicolare (compresa nella nostra Paris Visite) per salire fino alla Basilica del Sacro Cuore, dalla cui scalinata si ha una vista meravigliosa su Parigi.
Purtroppo non avevamo molto tempo, quindi non abbiamo potuto prendere il trenino (ma se voi avete tempo ve lo consigliamo: anche se un po’ turistico, è perfetto per scoprire comodamente il quartiere), e ci siamo quindi diretti a Place du Tertre per il pranzo.
I diversi bistro e brasserie su Place du Tertre sono piuttosto turistici, ma noi abbiamo scelto la Mere Catherine, una delle più antiche brasserie di Montmartre e ci siamo trovati molto bene, sia per la qualità del cibo che per il prezzo.
Scegliete piatti tipici della cucina francese o un piatto di carne, non indugiate sulla pasta.
Da italiani, non scegliamo mai pasta o pizza all’estero, perché si rimane quasi sempre piuttosto delusi, e comunque preferiamo sempre il cibo locale per gustare appieno anche questo aspetto del viaggio.
Abbiamo adorato la zuppa di cipolle e la entrecote con lo scalogno, le patatine e l’insalata condita con l’immancabile salsa all’aglio.
Temendo rallentamenti per gli scioperi, siamo partiti presto dalla città e siamo arrivati in aeroporto con largo anticipo.
Il volo è stato comodo e in perfetto orario ci ha riportati a Milano.
Au revoir Parigi, alla prossima (prestissimo)!
Ottimo riassunto di due giornate perfette. Certe volte le persone non riescono a capire di quanto si è necessario pianificare e organizzare tutto nei minimi dettagli per avere la possibilità di goderseli in pieno. Tu l’hai fatto e come abbiamo potuto vedere anche dai video avete realizzato tutto quello che vi interessava.
Grazie Maja!
Sì, crediamo fermamente che l’organizzazione sia importantissima per non perdersi niente! Per il viaggio a Parigi è stata una conferma anche la felicità delle persone che abbiamo portato con noi 🙂