DIARIO DI VIAGGIO – PARTE 5 – FINALMENTE ENTRIAMO IN OLANDA! (UTRECHT E AMSTERDAM)

Siamo arrivati al 4 di agosto e finalmente varchiamo il confine olandese: siamo in Olanda!

Utrecht

Prima tappa, Utrecht!
Questa vivacissima città universitaria ci ha veramente stupiti e incantati.
Per prima cosa, abbiamo lasciato Stephen in un parcheggio a pagamento piuttosto caro (più di 5 euro l’ora), ma abbastanza spazioso e apparentemente sicuro.
Utrecht è vivace ma non congestionata, piena di bei canali fioriti.
Abbiamo scelto due ottime birre, crocchette di carne con pane e burro e Croque Belgique con brie, miele, insalata e semi vari.
Con la mancia abbiamo speso in tutto 30 euro, e non possiamo che consigliarlo.
Abbiamo passeggiato ancora un po’ nelle belle strade vivaci e siamo arrivati al Duomo.
Siamo entrati prima nel Giardino Pandhof, composto da bellissimi chiostri e dall’orto delle erbe, curato dall’università, e poi nel Duomo con le altissime volte e le vetrate colorate.
Finita la visita del Duomo, siamo tornati a prendere Stephen.
Siamo quindi ripartiti alla volta di Amsterdam, percorrendo un paesaggio caratterizzato da un tripudio di pale eoliche.
Avevamo programmato di andare a mangiare da Belgisch Biercafé Olivier, che si trova all’interno di una antica chiesa ora sconsacrata.
Tutto è rimasto come quando la chiesa era in servizio, compreso l’organo!

Amsterdam

Dopo la nostra visita ad Utrecht, siamo arrivati verso le 16 al Camping Gaasper di Amsterdam.
All’ingresso un ragazzo ci ha fatto mettere in fila con gli altri camper, in ordine per entrare.
Per fortuna abbiamo trovato posto!
La nostra piazzola non aveva la corrente, ma per due notti Stephen può stare tranquillamente senza.
Il camping è grande, bello e pulito. Purtroppo non è molto economico, ma è comodissimo per il centro città: appena fuori dalla zona green (anche se il nostro van potrebbe comunque transitare) e a pochi minuti a piedi dalla fermata della metropolitana.
Abbiamo trovato i nostri vicini piuttosto piacevoli e silenziosi.
Sistemati, ci siamo diretti verso la fermata della metro e abbiamo fatto la carta trasporti, 15 euro per 48 ore, molto comoda e conveniente se avete in programma di fare diversi spostamenti con i mezzi pubblici.
Siamo arrivati in breve tempo nel centro di Amsterdam e ci siamo diretti al mercato dei fiori, scattando lungo la strada tante foto ai canali e ai ponti piedi di fiori e biciclette colorate.
Davvero uno spettacolo meraviglioso!
Il mercato dei fiori è pieno zeppo di bulbi di tulipani e qualsiasi cosa abbia a che fare con questi fiori.
Potete anche acquistare dei souvenir: vi consigliamo di non fermarvi ai primi negozietti, a nostro parere più cari, ma di inoltrarvi nel mercato per trovare prezzi più competitivi.
Dopo il giro al mercato dei fiori galleggiante, abbiamo proseguito la nostra passeggiata nella parte più antica di Amsterdam, inoltrandoci anche nel Red Light District, il quartiere a luci rosse.
Verso tardo pomeriggio siamo tornati in campeggio e abbiamo mangiato fuori, anche se la sera è sceso un certo freschetto.
Dopo il giro del museo, per pranzo abbiamo optato per i panini di Van Dobben, amati dai locals e super buoni! Ve li consigliamo assolutamente!
Abbiamo scelto quelli con roast-beef, crocchette, insalata di pollo e hamburger.
Finito il pranzo, abbiamo continuato il nostro giro e, dopo una pausa dolce con i churros, siamo andati verso Piazza Dam e poi alla casa di Anna Frank, per poterla vedere almeno dall’esterno.
La festa del Pride era in pieno svolgimento e, frastornati dalla allegra confusione, abbiamo deciso di rientrare.
Abbiamo fatto qualcosa di spesa, preso la metro e siamo ritornati in campeggio per la cena su Stephen.
La mattina dopo ci siamo alzati presto, perché la nostra prima tappa è stata il Rijksmuseum, strapieno di tantissime opera d’arte di ogni periodo storico.
Abbiamo amato le opere fiamminghe, i ritratti, le nature morte, il modellino di una nave, le statue orientali, le case delle bambole.
Abbiamo preso l’audioguida e scelto un percorso che ci ha illustrato le opere più importanti, tour che dura circa 1 ora e mezza.
La mattina dopo ci siamo svegliati presto, abbiamo svuotato la cassetta del WC e siamo ripartiti alla volta di Haarlem.
Restate con noi, per non perdere le prossime tappe del viaggio!

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